Pubblichiamo oggi una riflessione di Giancarlo Marcelli che, dall’alto della sua esperienza di docente e dirigente scolastico, esprime un suo pensiero sulla situazione attuale dei paesi montani in tema di Sanità e servizi al cittadino:
“Un’esperienza significativa dei giorni trascorsi mi ha profondamente colpito per la professionalità del personale medico e infermieristico che l’hanno condotta.
A fronte di scelte, a mio avviso ingrate, praticate nell’organizzazione della sanità regionale, nei piccoli ospedali, ho verificato quanto essi funzionino ancora tanto bene grazie alla professionalità dei propri operatori, medici e infermieri. In un paese vicino esercita la sua professione chirurgica un bravissimo medico che ha valorizzato una struttura pubblica, alla quale si rivolgono tante persone, anche di altre regioni, che in breve tempo vedono risolto il proprio problema.
Quell’ospedale un tempo era un presidio sanitario eccellente in vari reparti e super frequentato. Quale ragione abbia spinto l’ente Regione a impoverirne le attività è un gran mistero, ma certe scelte politiche fanno male alla comunità residente. Si sono per contro implementati servizi in strutture private, nelle quali pur pagando il Servizio sanitario nazionale, i cittadini sono costretti e rivolgersi con esborsi anche non limitati.
Credo che il tema della sanità, unito a quello della scuola e a quello del lavoro caratterizzino l’attività amministrativa regionale. La regione non è medico, né docente , né imprenditore, ma quando se ne assume la responsabilità della rappresentanza va rispettata in tutte le sue migliori tradizioni che caratterizzano i settori indicati. Questo breve e fugace pensiero lo vorrei trasmettere ai piccoli grandi medici del territorio montano, ai grandi docenti che formano giovani e sperano di trovarli vicini e agli imprenditori capaci nel recente di trovare giovani capaci di valere ! Tutto qui per un futuro vero.”
Giancarlo Marcelli – 335 7113751 – Castelraimondo (Mc)


