Sempre alla ricerca di nuove visioni e prospettive, il prof. Marcelli ha “interrogato” il professore di diritto Sabino Cassese su temi come la trasparenza e la privacy.
Ecco di seguito la lettera e la risposta del giurista italiano, professore di diritto amministrativo presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza”. Ministro senza portafoglio per la Funzione pubblica nel governo Ciampi (apr. 1993 – maggio 1994), ha presieduto la Commissione per la riforma della pubblica Amministrazione e tanti altri incarichi di prestigio:
Di seguito il testo integrale dello scritto al prof. Cassese e quanto ha commentato:
“Prof. Cassese, sono l'(ex) Dirigente Scolastico Giancarlo Marcelli che ha spesso usufruito dei suoi suggerimenti amministrativi. In questo tempo a me, artigiano del diritto, pare che si sia buttata alle ortiche tutta la normativa garantista dei cittadini sulla trasparenza, prevista nella legge 241/90. La privacy che, mi corregga, nasce da una analoga necessità, seppur individuale, soffoca ogni pretesa di conoscenza e limita il diritto di accesso per paura di sanzioni amministrative. Nel settore scolastico, ad esempio, osservando i siti c’è ogni informazione generica, ma per accedere a un procedimento amministrativo occorre attraversare con successo tutte le barriere di amministrazione trasparente e le paure diffuse dei gestori informatici dei siti. Faccio alcuni esempi per i quali le chiedo di aiutarmi a capire:
1 – possibile che non siano più pubblicati i responsabili dei procedimenti? Nelle mie scuole definirli ai sensi dell’art. 5 della vituperata legge 241 era ritenuto un obbligo e un vanto di condivisione!;
2 – i risultati degli esami di qualunque sorta, dai concorsi a quelli interni degli studenti, sembrano una specie di araba fenice: li conosce in piattaforma per accesso autorizzato solo chi li ha superati e gli addetti al servizio di pubblicazione (!), ma chi ha da eccepire qualcosa deve arrampicarsi sugli specchi.
Non credo che i procedimenti adottati nelle comunicazioni siano corretti e sono specificatamente offeso, per averla strenuamente sostenuta, della mortificazione delle autonomie scolastiche addirittura inserite in Costituzione, ma costantemente limitate da circolari periferiche variegate sul tema . Autonomia è, come lei ha più volte sostenuto, responsabilità nei procedimenti, non nella loro mancata trasparenza.
Mi scusi dell’invadenza, da ingegnere, verso un settore che riesco a “logicizzare” con difficoltà, ma forse avere un suo riscontro in questo tempo di confusioni sarebbe, per me, essenziale a capire. Grazie, Giancarlo ing. Marcelli
ex DS – 3357113751 – Castelraimondo (Mc) via Roma 8.”
Il prof.:
Caro ingegnere,
sono stupito quanto lei e – se lei me lo con sente – inoltrerei riservatamente la sua mail a qualcuno che conosco al gabinetto del ministro.
Cordialmente
Sabino Cassese


