Stefano Ciocchetti è un libero professionista laureato in informatica e specializzato in fotografia per i Beni Culturali.
Sarà lui e una squadra di giovani ed esperti amministratori, a mettersi in gioco per la corsa alla guida del paese.
Molto conosciuto per la sue attività culturali e di promozione del territorio, nutre da sempre un forte legame con la sua terra impegnandosi in numerose iniziative e fondando negli anni realtà molto attive e conosciute nella valorizzazione di questi luoghi come l’Occhio nascosto dei Sibillini e Photonica3.
É inoltre organizzatore dell’Appennino Foto Festival ed esercita l’attività di Guida Ambientale Escursionistica.
Ha ereditato dal nonno Mario Ciocchetti, maestro e figura storica di Belforte del Chienti, l’impegno civile e la volontà di ascoltare attentamente le persone. Sin prima del sisma del 2016, ha scelto di stabilirsi a Cessapalombo, dove ha trasferito residenza e attività.
A Stefano Ciocchetti abbiamo chiesto quale sarà il suo impegno e perché ha accettato di guidare una lista per Cessapalombo?
“Scelsi questo luogo perché amavo stare a contatto con la natura, ma quello che non pensavo era di trovare una comunità così unita e attiva che mi ha fatto sentire parte di essa, diventando la mia seconda famiglia.

Ogni volta che per lavoro o per svago mi ritrovo a viaggiare per il mondo mi rendo conto di quanto questo paese abbia da offrire ma che in realtà non riesce a esprimere. Negli anni mi sono sempre impegnato a far presente quello che secondo me poteva essere una via per far riemergere questo paese in costante lotta con una crisi demografica senza fine che investe ormai tutti i paesi dell’entroterra, quindi mi sono convinto che per cambiare le cose è necessario mettersi in gioco in prima persona.
Dopo un lavoro durato mesi fatto di incontri e ascolto con i cittadini si è andata a comporre una bellissima squadra composta da molti giovani e persone con esperienze amministrative alle spalle che hanno a cuore il futuro di questo paese e che sono guidati dalla passione che solo chi abita e vive questi luoghi può mettere in campo.
Infatti tutte le persone che hanno deciso di credere in questo progetto hanno un legame forte e vivono stabilmente nel comune e questo secondo noi fa la differenza.
Crediamo che l’arma più importante in questi piccoli centri sia l’ascolto e la partecipazione attiva della popolazione alle scelte delle amministrazioni locali perché la prima cosa da fare è aiutare chi qui ancora ci vive e ci lavora dando loro un motivo per rimanere e progettare un futuro. In un secondo momento cercare di invertire le dinamiche dello spopolamento e attirare nuove famiglie a venire a vivere in questo luogo stupendo. Io sono la prova che questo è possibile, chiaro bisogna investire sui servizi principali a partire dall’assistenza medica, all’istruzione, alla connettività. Ho anche molto a cuore il turismo che in questo piccolo angolo dei Monti Sibillini può essere realizzato attraverso la vocazione naturale di questi luoghi fatti di piccoli gioielli nascosti ed è per questo che bisogna puntare su un turismo lento e di prossimità evitando i grandi afflussi delle zone più note dei Sibillini.”
Una scelta coraggiosa che mette in evidenza come una storia come quella di Stefano Ciocchetti, diventa una testimonianza di come un singolo individuo possa fare la differenza quando ci si impegna con passione e determinazione per il bene della propria comunità.
Con la sua visione e il suo impegno, Stefano Ciocchetti rappresenta una speranza per il futuro di Cessapalombo e di tutti i piccoli centri dell’entroterra marchigiano.



