Ancora una volta questo centrodestra al governo dimostra tutta la sua scarsa lungimiranza nell’amministrare i nostri territori locali.
Al 26 febbraio 2026 leggiamo su tutti i giornali che il garante dei diritti alla persona Giulianelli indica Camerino come la sede naturale per la costruzione di un nuovo istituto di pena che rimpiazzi quello precedente distrutto dal terremoto.
Peccato che appena 3 anni fa lui stesso, con complicità del centrodestra, dichiarava l’esatto contrario e con i soldi già previsti per la ricostruzione del carcere di Camerino voleva spostare la nuova struttura a Macerata lasciando a piedi la città camerte.
Un vero e proprio “scippo” istituzionale, visto che si parla di carcere.
Oggi invece, il cdx cambia di nuovo idea e con una giravolta degna del circo Orfei propone la soluzione Camerino che il PD da anni sostiene e cerca di attuare.
Sulla questione era già intervenuto all’epoca l’avvocato Alessandro Vallesi, di Civitanova Marche, Responsabile regionale del Tavolo Giustizia del PD, che oggi dichiara: “Molto bene. Camerino è la scelta giusta secondo il PD e si vada avanti su questa strada, basta capriole secondo gli interessi elettorali. Non si amministra sulle spalle di una città in questo modo.”

L’onorevole maceratese Irene Manzi, anche membro della segreteria nazionale, si era già interessata alla situazione del carcere camerte più volte e per cui nel 2023 aveva fatto un’interrogazione al ministro della giustizia: “Il Partito Democratico, anche a livello nazionale, non ha mai fatto mancare il suo impegno e sostegno. Ci auguriamo che Fdi si impegni ora con il ministro Nordio per rivedere il contenuto della risposta data tre anni fa all’interrogazione da me presentata con la quale individuava proprio Macerata come sede di una nuova casa circondariale. Una scelta che abbiamo sempre contrastato non in linea con quanto fatto in questi anni per garantire a Camerino la permanenza del carcere nel territorio nonostante la disponibilità del Comune di cedere a titolo gratuito allo Stato un’area decentrata dove edificare un istituto penitenziario pienamente operativo. Ora alle promesse dovrebbero seguire i fatti.”

Ma il vero problema è proprio questo: il centrodestra non ha idea di come amministrare, e tutte le scelte sono sempre fatte solo guardando l’immediato interesse elettorale senza un minimo di programmazione pluriennale, senza mai progettare il futuro.
E’ questo il vero pericolo per i nostri Comuni dell’entroterra provinciale che, nonostante tutti i soldi arrivati per la ricostruzione, non riescono a ripartire e crescere come dovrebbero.
Circolo Partito Democratico Camerino


