In una cornice di solennità e profonda emozione la Sala Consiliare del Palazzo Comunale ha ospitato la cerimonia di riconoscimento che la Città di San Severino Marche ha voluto dedicare al proprio concittadino Roberto Nasso, giovane figlio della terra settempedana che ha recentemente conseguito il grado di Maresciallo dell’Esercito Italiano.
Alla cerimonia, presieduta dal sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, hanno preso parte il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, gli assessori Sara Clorinda Bianchi e Michela Pezzanesi, il comandante della Polizia Locale, vice commissario Adriano Bizzarri, e don Aldo Romagnoli insieme ai familiari del militare.

Il sindaco Piermattei ha espresso il plauso dell’intera Amministrazione e della cittadinanza tutta per il traguardo raggiunto da Roberto Nasso, nato a San Severino Marche il 27 giugno 2001: “Vedere un giovane settempedano appuntarsi le mostrine è un messaggio di speranza per tutta la nostra comunità – ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come la lealtà e l’onore siano stati i binari su cui è cresciuto un solido servitore dello Stato. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Maresciallo per aver scelto di portare il simbolo della Città sempre con sé, facendolo incidere sulla propria sciabola di rappresentanza, simbolo di onore e responsabilità.

Il cammino del Maresciallo Nasso, iniziato nel marzo 2022 a Verona, è stato caratterizzato da una costante ascesa professionale. Dopo la formazione presso la Scuola Sottufficiali di Viterbo, Roberto ha acquisito un bagaglio tecnico vastissimo: è istruttore in ambienti critici (CBRN e Counter-IED), abilitato al lancio con il paracadute e al pilotaggio di droni.
Il percorso formativo lo condurrà inoltre al conseguimento della laurea triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali. Dal 1 ottobre 2025 ha indossato ufficialmente il grado di Maresciallo e, assegnato al Comando Genio come Comandante di Plotone, si appresta ora a operare in contesti nazionali e internazionali sotto l’egida della Nato.

“Indossare l’uniforme significa assumere quotidianamente l’impegno di operare nel rispetto dei valori democratici e costituzionali” – ha affermato il Maresciallo Nasso ringraziando la famiglia per il sostegno e l’Amministrazione per l’accoglienza nella sua città natale.
Roberto ha ricordato con orgoglio il momento in cui il padre gli ha appuntato le mostrine sulla divisa storica, definendo il servizio allo Stato non solo una professione, ma una scelta di vita fondata sul senso di appartenenza.
La cerimonia si è conclusa con la consegna ufficiale della pergamena, un segno tangibile di stima per un giovane che, pur guardando a orizzonti internazionali, mantiene salde e orgogliose le proprie radici settempedane.

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