Si chiude con un risultato straordinario la finestra dedicata alle preiscrizioni scolastiche per l’anno 2026/2027 all’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Eustachio Divini” che ha registrato un vero e proprio record, ben 170 nuove preiscrizioni, segnando un incremento del 40% rispetto all’anno precedente.

Un dato che conferma l’attrattività di un istituto storico che, grazie ai recenti investimenti, torna ad essere un punto di riferimento per l’istruzione tecnica non solo del Maceratese, ma di tutta la regione.

Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, esprime profonda soddisfazione per questo traguardo, che premia la lungimiranza delle politiche scolastiche e gli sforzi profusi per la ricostruzione: “Il successo del ‘Divini’ è il successo di un’intera città – dichiara il sindaco, che spiega – Raggiungere le 170 preiscrizioni con una crescita del 40% è la risposta più bella che potessimo ricevere dalle famiglie e dai ragazzi. Significa che l’offerta formativa è eccellente e che la fiducia verso il nostro polo scolastico è ai massimi livelli. Vedere così tanti giovani scegliere di investire qui il loro futuro è una vittoria per la nostra comunità e per la nostra economia locale”.

Un ruolo determinante in questa rinascita è stato giocato dalla nuova struttura scolastica, un fiore all’occhiello dell’edilizia pubblica post-sisma. Il primo cittadino settempedano torna per questo a rivolgere un ringraziamento particolare al Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, senatore Guido Castelli: “Non posso che esprimere la mia più profonda gratitudine al senatore Castelli – prosegue il sindaco – Grazie al suo straordinario lavoro e alla determinazione della Struttura Commissariale oggi il ‘Divini’ dispone di una sede nuova, moderna, sicura e funzionale. Una scuola dotata di laboratori all’avanguardia che permettono un apprendimento allineato alle richieste delle imprese. Senza questa accelerazione impressa alla ricostruzione pubblica, oggi non potremmo festeggiare questi numeri. Questa scuola è il simbolo della nostra ripartenza”.

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