La mobilità dolce e il turismo sostenibile diventano il motore della rinascita per l’entroterra marchigiano. La Città di San Severino Marche ha ospitato un importante incontro operativo per presentare le linee d’azione dedicate al cicloturismo all’interno del progetto “Genus Marche – Riscoprire le radici culturali, storiche e naturalistiche di San Severino, Filottrano e Cingoli”.

L’iniziativa, che vede il Comune di San Severino Marche nel ruolo di capofila insieme ai Comuni partner di Filottrano e Cingoli, è parte integrante del programma regionale “Borgo Accogliente”. Il progetto è sostenuto da importanti risorse regionali e nazionali nell’ambito dell’Accordo per la Coesione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Marche.

Il progetto si configura come un intervento di sviluppo territoriale integrato, finalizzato a rafforzare l’attrattività dei borghi dell’entroterra marchigiano attraverso azioni coordinate di rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, turismo lento, innovazione digitale, formazione e promozione, con il coinvolgimento attivo di soggetti pubblici e privati.

All’interno di questo quadro strategico, il cicloturismo rappresenta una leva prioritaria per la valorizzazione del territorio. Nel corso della presentazione sono stati illustrati i contributi dei partner privati selezionati, che opereranno in sinergia con i Comuni.

Le attività presentate, prevedono in particolare, l’adesione delle tre Amministrazioni locali al marchio di certificazione cicloturistica “Bike Hospitality”, riconosciuto dalla Federazione Ciclistica Italiana, per qualificare il territorio come destinazione bike friendly e migliorare l’accoglienza dei cicloturisti, la mappatura, progettazione e digitalizzazione di percorsi cicloturistici tematici che attraversano tutti i territori, accompagnati da segnaletica dedicata e pannelli informativi, la creazione e promozione di pacchetti cicloturistici e servizi integrati, anche in chiave B2B, insieme ad azioni di formazione e sensibilizzazione rivolte agli operatori turistici e alla cittadinanza, con attività laboratoriali sul territorio, ma anche lo sviluppo di infrastrutture per la mobilità sostenibile, tra cui l’installazione di stazioni di ricarica in tutti i Comuni per biciclette elettriche e aree attrezzate, ed infine iniziative dedicate a sicurezza stradale, inclusione e accessibilità, per favorire una fruizione del territorio ampia e consapevole.

Per l’attuazione di queste attività, sono stati definiti i contributi di partner d’eccellenza come la Maitour, che si occuperà della progettazione dell’offerta e del marketing digitale integrato, la Filosei, che curerà lo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche per la mobilità elettrica, e la Fondazione Michele Scarponi, pilastro fondamentale per le attività legate alla sicurezza stradale, all’educazione alla mobilità sostenibile e all’inclusione sociale.

Con questa nuova fase operativa, San Severino Marche, Cingoli e Filottrano si candidano a diventare un punto di riferimento per il turismo lento in Italia, offrendo un’esperienza di viaggio consapevole tra natura, storia e sicurezza.

Lascia un commento