La riflessione che ci propone il prof. Marcelli spazia dai risultati elettorali in America, dall’impegno di Elon Musk, alll’attacco ai magistrati e la vicenda dell’Albania:
“Gli eventi politici di questo tempo sono tanto paradossali quanto preoccupanti per i possibili risvolti sociali e l’attendibilità di chi dirige le Istituzioni.
Il risultato elettorale Americano merita rispetto democratico, ma, a mio modesto avviso, la parte vincente è preoccupante per quanto e
come ha promesso di fare. Ho molto apprezzato il coraggio della candidata democratica, buttata nella mischia solo 100 giorni prima dell’elezioni; confesso che l’avrei votata e sostenuta per la grande dose di novità sociali e economiche di cui si era fatta portavoce. Pazienza!
Non apprezzo Elon Musk, come fanno alcuni nostri governanti, perché credo che alla magnificenza economica rappresentata da tempo sui social debbano trovare corrispondenza comportamenti non contraddittori nella quotidianità e verso le difficoltà sociali!
Quando il suddetto poi si permette di offendere la professionalità dei giudici Italiani, reclamando addirittura sanzioni verso le loro decisioni, ha dell’incredibile e denota una scarsa o cattiva conoscenza del diritto costituzionale per il quale la Magistratura è uno dei poteri dello stato cui la Costituzione assegna l’obbligo del controllo del rispetto della legge. Bene ha fatto il Presidente Mattarella
ricordando che “ l’Italia sa badare a se stessa nel rispetto della Costituzione”.
Un po’ preoccupante è poi la vicenda dell’Albania, dove è stato costruito un centro di detenzione per immigrati, contro la logica dell’accoglienza e dell’integrazione verso poveri fuggiaschi dalla miseria che se valutati attentamente ricordano tante esperienze di emigrazione, anche di Italiani nei periodi più critici. Merita in ultimo un breve commento la sentenza della Corte Costituzionale
sulla legge dell’autonomia differenziata, appena varata e osteggiata da diversi consigli regionali.
L’art. 116 della Costituzione prevedeva ulteriori forme possibili di autonomia, ma ne limitava il terreno e bene ha fatto la Corte rinviando la legge al Parlamento, organo legislativo per eccellenza.
Mi viene da pensare in ultimo che questi governanti stiano evitando le questioni più gravi, dalla sanità al lavoro, dalla scuola statale ai giovani talenti che lasciano la nostra nazione, per reclamare una gloria che a me non pare meritata.
Giancarlo prof. Marcelli – Via Roma 8 Castelraimondo (Mc) – 3357113751


