Il dopo Biden in America è Trump. Tutto il mondo in queste ore commenta la vittoria e la capacità del vincitore di “incidere” sull’elettorato americano. Ma concentriamoci su un altro aspetto e parliamo di chi non ha vinto.

La riflessione attenta è del professore Giancarlo Marcelli che coglie, anche in questo evento, un aspetto diverso. Ecco cosa ha scritto:

Trump vince le elezioni , Kamala interpreta la democrazia!

“Il commento di molti sui risultati elettorali americani con tutte le considerazioni più disparate, per me,  non può  rimanere  solo tale in quanto  non va trascurata la dichiarazione a fine giornata  di Kamala nella sua Università. Bellissime parole  ricche  di intensità ideali e di valori, come le stelle in un cielo buio!.

I molti addebitano a Biden la sconfitta e alla capacità di Trump di rilanciare il modello americano nell’economia e nella supremazia.  Magari per questo il “bravo Musk”, uomo di opportuni principi virtuali, ha fatto la sua parte, promettendo contributi  inusitati in un sistema democratico, per ottenere grandi riscontri economici.

Non è di Musk che forse è opportuno parlare, ma di Kamala!

Una gran bella persona, che si è accollato un partito ondivago, a 100 giorni dalle elezioni. L’ha difeso, sostenuto e nel confronto con Trump ha mostrato tutto il  suo valore ridicolizzando l’avversario.

Ora cosa accadrà? Personalmente penso che l’effetto Trump sarà efficace contro gli immigrati, tema ricorrente nella destra antistorica,  e a tutela di tutte le vicende giudiziarie personali. Da noi l’eletto ha trovato sostegno nel vice premier della lega, raggruppamento con il quale la democrazia e la cultura ha litigato da tanto tempo.

Tutto qui in un rispetto dovuto verso i vincitori e profondo verso persone acculturate, sapienti e rispettose della democrazia, la Dea che per fortuna non tramonta ne scompare, ma aiuta a sognare. Brava Kamala!

 

Giancarlo prof. Marcelli – Castelraimondo (Mc) Via Roma 8 – 3357113751

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