Ieri 4 novembre per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle forze Armate sono state consegnate le medaglia d’onore al merito per i deportati di guerra anche nella provincia maceratese, con una cerimonia al Teatro Lauro Rossi del capoluogo.

Tra i premiati anche Eligio Santacchi, noto commerciante di Camerino prematuramente scomparso all’età di 58 anni ed internato nei campi di concentramento in Germania dal 1943 al 1945.

Facente parte degli I.M.I. “Internati Militari Italiani” è stata conferita a Santacchi la Medaglia d’Oro riservata ai cittadini Italiani dal Prefetto di Macerata, Isabella Fusiello. Dopo la celebrazione della santa messa e l’alzabandiera al monumento ai caduti è stata data lettura anche del discorso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che sottolinea l’importanza di un clima di pace nel mondo e ricorda i militari in missione tutt’ora in Medio Oriente.

A ritirare il premio per Santacchi il figlio Roberto molto contento per l’onorificenza e la celebrazione. Il padre, nato nel 1920 e deceduto nel 1978, in vita difficilmente parlava di ciò che aveva passato in due anni di prigionia; e comunque aveva ricevuto già la Croce di guerra al merito e nell’ottobre 2023 a Padova, nel Museo degli internati militari ha avuto la marmetta sotto la lapide del campo di prigionia in cui fu internato, a Wietzendorf.

«Credo sia un riconoscimento molto importante. – sottolinea Roberto Santacchi – È così anche per altri figli di internati. Loro non parlavano mai delle sofferenze avute e questo lo ho capito solo più tardi e credo che questa onorificenza non so se sarebbe accettata con l’entusiasmo che sento dentro io. Loro volevano solo dimenticare. Qualcuno però per fortuna ha scritto libri e sensazioni del periodo. – continua – Ieri è stato un grande onore».

Lascia un commento