Innanzitutto vorremmo ringraziare gli uffici e il revisore dei conti dell’ente per il grande lavoro svolto quest’anno nel riportare nell’alveo della regolarità il bilancio comunale.
Non possiamo però esimerci dal cercare di capire come si sia arrivati a questo punto.
Crediamo che la maggioranza non possa presentare un bilancio con 436.000 € di “perdite” (disavanzo) senza spiegare come siano state prodotte.

Cosa è potuto succedere in un anno per passare da un avanzo di € 708.578,50 a un disavanzo di 436.034,54€?
Analizzando l’accaduto e cercando di tradurlo in termini comprensibili:
● L’amministrazione, negli anni passati, ha speso cifre che avrebbe invece dovuto accantonare;

● Non ha saputo gestire il turnover dei dipendenti comunali né ha saputo mantenere un congruo dimensionamento dell’ufficio finanziario e amministrativo;
● Siamo in disavanzo pur non avendo pagato i mutui sospesi per circa 2.400.000 €. L’amministrazione dice di aver verificato 1306 residui a partire dal 2000 omettendo di scrivere che dei
29.350.000 € circa di crediti ritenuti ora non più riscuotibili bel 28.880.000€ circa sarebbero stati maturati dal 2018 al 2022, quindi oltre il 98,3% dei crediti non più riscuotibili sono stati messi a bilancio negli ultimi
6 anni. Discorso analogo per i residui passivi. Va inoltre fatto notare che stante la doverosa verifica svolta quest’anno si evince che dalle amministrazioni precedenti al 2018 sono stati ereditati residui attivi, ora
cancellati, per circa 468.000 € e residui passivi cancellati per circa 1.750.000, che hanno quindi ridotto il disavanzo di circa 1.280.000 €.
Ci saremmo aspettati anzitutto un mea culpa per le azioni amministrative che dal 2018 ad oggi hanno portato l’ente in una condizione di disavanzo, leggiamo invece come il Sindaco e la maggioranza non solo non si
assumono chiaramente le responsabilità della situazione attuale, ma sembrano persino vantarsi di questo lavoro di regolarizzazione che però dovrebbero avere l’onestà di dire che si è reso necessario a causa
essenzialmente degli errori commessi dall’amministrazione negli ultimi 6 anni.
Ci viene scritto che non abbiamo idea di cosa vuol dire “amministrare per il bene comune e creare valore” ma ci sentiamo di affermare che un’idea ce l’abbiamo e che sicuramente non coincide con il creare un buco
di oltre 436.000 €. In definitiva abbiamo un’idea molto diversa da quella che ci sta palesando l’attuale amministrazione, non ce la facciamo proprio a dirvi “bravi” e nemmeno “grazie”.
Per quanto riguarda la “trasparenza” non ci arroghiamo nessun diritto, rivendichiamo semplicemente le difficoltà avute sin dall’inizio del nostro mandato nell’accedere agli atti (solo di recente mitigata) e il
rammarico per aver scoperto dalla relazione del Revisore dei Conti dell’esistenza di una lettere ricevuta dalla Corte dei Conti che invitava nel 2021 l’ente a ricondurre nell’alveo della legalità diversi aspetti del proprio
bilancio, poiché detta lettera non è stata pubblicata dall’amministrazione nell’apposita sezione “trasparenza” del sito del comune come invece doveroso.
San Ginesio 22/05/2024

IL GRUPPO CONSILIARE
SAN GINESIO COMUNITA’ CONDIVISA

Lascia un commento