Il sindaco di Belforte del Chienti Vita, interviene sulla questione dell’installazione delle antenne 5G, che verrebbero installate nel paese. Con una nota pubblicata sulla pagina facebook ha precisato:
“Ieri sera si è svolto l’incontro, molto partecipato, riguardante l’installazione di un antenna 5G nel nostro territorio.
Utilizzo questo mezzo per spiegare a chi non è potuto essere presente ciò che il comune ha fatto e ciò che sta facendo.
Il Comune di Belforte, dal momento in cui ha ricevuto la richiesta di installazione di questo apparato, ha espresso immediatamente parere contrario per via del fatto che il posto individuato ricade all’interno di un’area vincolata. In virtù di questo, il SUAP ha rilasciato parere negativo, il quale è stato impugnato al TAR dall’azienda di telecomunicazioni.

Il TAR però non si è espresso per via del dietrofront del SUAP, motivato dal fatto che sono presenti diverse sentenze che equiparano le antenne a opere di urbanizzazione primaria (come un acquedotto) e non sono nuove costruzioni, pertanto possono essere realizzate all’interno di vincoli.
Il comune di belforte non ritiene sensata questa interpretazione e, pertanto, sta valutando un ricorso al consiglio di stato. Perché il consiglio di stato e non il TAR? Perché la giurisprudenza del TAR è nella chiara direzione autorizzativa di tali installazioni in zone vincolate, per il consiglio di stato invece ci potrebbe essere qualche speranza.
Resta inteso che il comune non può opporsi in toto all’installazione di antenne nel territorio, per legge, ma può e cercherà di far rispettare le proprie ragioni.
Il comune, a differenza di quello che si è detto, non ci ha dormito sopra ma ha fatto tutto ciò che è istituzionalmente nelle sue possibilità.


